CICLOVIA PARCHI DI CALABRIA: 545 KM DI AUTENTICA MERAVIGLIA
Con i suoi 800 km di costa la Calabria è meraviglia a cielo aperto. Ma c’è di più. Il cuore di questa affascinante regione del Sud dell’Italia è animato da immensi parchi naturali e aree protette.
Tra l’Aspromonte, la Sila, il Pollino e le Serre, la Ciclovia dei Parchi della Calabria offre agli appassionati delle due ruote 545 km di autentica scoperta e nuove esperienze tra paesaggio ed ecosostenibilità.
VIVI UNA REGIONE IMMERSA NELLA NATURA
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Laino Borgo - Morano

Percorso da Laino Borgo a Morano
Un percorso affascinante che parte da Laino Borgo (280 m), che conserva i ruderi dell’imprendibile fortezza longobarda, attraversa Laino Castello e percorsi 14,5 Km raggiunge Mormanno (830 m), il paese dei deliziosi dolci ripieni detti “bocconotti” e delle lenticchie, presidio Slowfood; superato il parco della Lavanda e risalite le pendici della Serra si raggiunge la quota di 1050 m in località Il Fortino, per poi iniziare sull’altro versante la discesa verso Morano Calabro (680 m), il suggestivo abitato medievale a semicerchi detto anche il presepe del Pollino, riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia.
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Percorso Castrovillari - Lungro - Acquaformosa
San Sosti - Ferramonti - Lago di Tarsia

Percorso San Sosti - Ferramonti - Lago di Tarsia
Bisignano - Cupone (Lago Cecita)
Percorso Bisignano - Cupone (Lago Cecita)
Il percorso parte da Bisignano (350 m), antica città e sede vescovile dove troviamo l’importante Santuario di Sant’Umile fondato dall’inviato da San Francesco d’Assisi il Beato Pietro Cathin. La Ciclovia risale per circa 10 Km fino al Timpone della Morte (762 m) lungo la SS660, per poi ridiscendere lievemente in direzione dell’abitato di Acri (688 m), il paese della Basilica del Santo Angelo d’Acri. Da qui il percorso attraversa Conca delle Noci e risale fino a quota 1262 m nei pressi della Cava di Melis, dove sono coltivati alcuni fra i vigneti più alti d’Europa, e poi si raggiunge il Lago Cecita a 1143 m dove troviamo il Centro visita e di educazione ambientale Cupone. Download GPXLago Cecita - Silvana Mansio
Percorso Lago Cecita - Silvana Mansio
Dal Lago Cecita, lungo un percorso di rara bellezza paesaggistica, la Ciclovia si inerpica rapidamente verso la montagna. Dopo circa 12 Km, superata la Serra della Castagna, sulla SP 208 si raggiungono i pendii del Pettinascura posti a circa 1560 m; dopo una lunga discesa e una lieve risalita, il tracciato conduce a Germano (1263 m), frazione di San Giovanni in Fiore. Da qui, girando intorno all’area del Lago di Ariamàcina (1316 m) si giunge nei pressi della Croce di Megara e della Riserva naturale dei “Giganti di Fallistro”, 5 ettari di bosco di pini secolari. Superato il borgo di Sculca (1360 m), imboccata la SP 211, si raggiunge Silvana Mansio, il suggestivo villaggio di baite in legno a 1470 m di quota. Download GPXRovale - Villaggio Mancuso
Percorso Rovale - Villaggio Mancuso
Il percorso parte da Rovale (1350 m), piccolo e suggestivo centro di vacanza collocato all’estremità nordorientale del Lago Arvo dove affaccia anche il villaggio turistico di Lorica (San Giovanni in Fiore), in Sila Grande. Procede in direzione del Lago Ampollino (1282 m) raggiunto dopo una serie di saliscendi, nei pressi di Trepidò dove ha sede il Centro visite Museo dell’acqua e dell’energia. Il percorso costeggia il lago per circa 13 Km e poi procede in direzione sud verso la frazione di Manco Spineto Migliari inerpicandosi fino a 1435 m di quota per poi ridiscendere rapidamente verso i Villaggi Racise e Mancuso, noto centro di villeggiatura con suggestive baite in legno sorte ad inizio del Novecento (1290 m). Download GPXTaverna - Tiriolo
Percorso Taverna - Tiriolo
Il percorso parte da Taverna (521 m), paese ricco di storia che diede i natali a Mattia Preti, uno dei più grandi pittori del Seicento e di cui il Museo Civico presenta pregevoli opere. Attraversato il borgo di Sorbo S. Basile (620 m) lungo la SS109, la Ciclovia si inerpica sino a lambire l’abitato di Fossato Serralta (720 m) e poi raggiungere gli 800 m di quota in località Donnalenardo. Da qui il dislivello degrada lungo la strada che attraversa prima il fiume Melito e poi, superato Gimigliano (525 m), il Fiume Corace. Dopo circa 8 Km, lungo la SP40, si giunge in prossimità del punto panoramico sul monte Tiriolo (818 m), da cui si possono ammirare i due mari e, in giornate terse, finanche le Isole Eolie, e alle cui pendici sorge il paese omonimo fondato dai greci. Download GPXCaraffa - Torre di Ruggiero
Percorso Caraffa - Torre di Ruggiero
Il percorso parte da Caraffa di Catanzaro (358 m), paese arbëreshe fondato a metà del XV sec. e procede in direzione di Girifalco (456 m), centro collinare di origini medievali che si raggiunge dopo 12 Km di cui gli ultimi sei in prevalente salita. Un’ascesa che continua per altri 8,5 Km fino al Bivio Ponticelle (873 m) dove si svolta a sinistra per iniziare una discesa di circa 10 km sulla SP 145 per raggiungere San Vito sullo Ionio (404 m), borgo rinomato per la produzione casearia e delle pipe. Da qui si inizia a percorrere una gradevole ascesa, che lungo le SP 172 e SP182, attraversando il centro abitato di Chiaravalle Centrale, risalendo tra noccioleti e faggete, conduce a Torre di Ruggiero, borgo delle preserre catanzaresi fondato agli inizi del primo millennio da Ruggiero I il Normanno, e sede del Santuario della Madonna delle Grazie, uno dei centri di culto più importanti della Calabria. Dal centro abitato di Torre di Ruggiero ci si immette sul tratto della Ciclovia dei Parchi in direzione Serra San Bruno. Download GPXCaraffa - Monterosso (Variante Lago Angitola)
Percorso Caraffa - Monterosso
Il percorso parte da Caraffa di Catanzaro (358 m), paese arbëreshe fondato a metà del XV sec. e procede in direzione di Girifalco (456 m), centro collinare di origini medievali che si raggiunge dopo 12 Km di cui gli ultimi sei in prevalente salita. Un’ascesa che continua per altri 12 Km fino al Passo Fosso del Lupo (949 m), per poi iniziare una lunga discesa in direzione di Polia (370 m), borgo colonizzato dai greci situato nel punto più stretto della penisola calabrese, lungo la SP46. Superata la frazione di Menniti (400 m), il tracciato termina a Monterosso (310 m) dove ha sede il Museo delle Serre Calabresi, poco distante dall’Oasi naturalistica del Lago Angitola. Download GPXSan Nicola da Crissa - Mongiana
Percorso San Nicola da Crissa - Mongiana
Il percorso parte da San Nicola da Crissa (535 m), paese di origini greche, e prosegue con lievi pendenze verso i centri abitati di Torre di Ruggiero e Cardinale. Da qui si procede in direzione di Simbario (766 m) e Spadola (754 m) per poi iniziare una progressiva salita, costeggiando a tratti il fiume Ancinale in direzione di Serra San Bruno. Superato il paese, dopo circa 2 Km si incontra la maestosa Certosa eretta da Bruno di Colonia sul finire dell’XI sec. Superato il Santuario di Santa Maria del Bosco (824 m), attraverso il fitto bosco di abeti bianchi in cui corre il Sentiero del brigante, la strada si inerpica fino a quota 1026 m, per poi iniziare la discesa verso Mongiana, il paese della fabbrica d’armi voluta da Ferdinando IV di Borbone e del Museo delle Reali Ferriere Borboniche. Download GPXFabrizia - Canolo
Percorso Fabrizia - Canolo
Il percorso parte da Fabrizia (963 m), paese di tradizioni boscaiole e carbonaie ricco di frutteti, e prosegue verso il Passo della Croce Ferrata (1128 m). Un tratto in discesa conduce alla Valle Gelata (1016 m) per poi risalire fino a 1137 m sui rilievi del Monte Seduto. Da qui inizia una discesa di circa 12 km che, superato il Piano della Limina e la strada statale Jonio-Tirreno, risale e poi ridiscende fino all’incrocio con la SP35 (840 m). Da qui inizia la lieve ascesa verso Canolo (946) che si raggiunge dopo circa 5 Km, borgo tra due canyon sui Dossoni della Melia, dai quali domina la locride, a soli 2 Km dal dal Passo del Mercante, il valico che già in epoca magnogreca metteva in comunicazione le due coste calabre. Download GPXCanolo - Gambarie
Percorso Canolo - Gambarie
Il percorso parte da Canolo (946 m) e risale verso i Piani dell’Aspromonte attraversando il Sito di Interesse Comunitario di Piano Abbruschiato (1027 m). Superato l’incrocio con la SP che conduce a Trepitò e Molochio e alle cascate di Mundu e Galasia, in un paesaggio segnato da canyon e salti d’acqua, si incontrano le pinete di Piano dello Zillastro (1099 m) e si giunge nei pressi dell’imponente sanatorio di Zervò (1152 m). Da qui si risale verso Piano Pietra Cuccuma (1250 m) in un paesaggio che ad est, in direzione di San Luca, disvela giganteschi monoliti come quello di Pietra Cappa, non lontano dal Santuario della Madonna di Polsi e dalla faggeta vetusta di Valle Infernale. Dopo continui saliscendi in quota, toccando i 1349 m sulla Guardiola, si discende sulla SP3 e superato il bivio di Sant’Eufemia, dopo 1,2 Km ci si trova in prossimità del Mausoleo di Garibaldi e dopo 3,6 Km si arriva a Gambarie d’Aspromonte (1324 m), rinomata località sciistica. Download GPXGambarie - Reggio Calabria
